CNF E MINISTERO: INTERVENTO SUL REGOLAMENTO ELETTORALE?

MascherinNel comunicato di ieri del CNF si è affrontato, in primis, il problema del regolamento elettorale per le elezioni dei componenti dei Consigli degli Ordini territoriali. Toccati anche i temi dell’inserimento dell’Avvocatura negli Uffici Legislativi del Ministero, delle “convenzioni vessatorie” dei grandi clienti nei confronti degli avvocati, e degli incentivi alla negoziazine assistita dagli avvocati.
“Nella giornata di oggi (ieri n.d.r.) il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, ha incontrato il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.
L’incontro è stato utile per affrontare alcune delle questioni più sensibili che in questo momento stanno riguardando i Consigli degli Ordini e l’Avvocatura.
Il Presidente degli Avvocati ha nuovamente rappresentato la delicatezza e la criticità della situazione nella quale si sono venuti a trovare i Consigli degli Ordini forensi in merito all’annullamento da parte del Tar del regolamento ministeriale elettorale per la parte relativa al “voto limitato”, che ha lasciato una situazione molto variegata sul territorio nazionale.

Il Guardasigilli ha assicurato che entro la prossima settimana il Ministero della Giustizia scioglierà la riserva sul da farsi, prendendo in considerazione anche la possibilità di un intervento normativo specifico ove fosse ritenuto necessario tenendo conto di tutti gli aspetti.

Sul tema generale delle riforme e del contributo che ad esse può fornire l’Avvocatura con la propria competenza tecnica, il Ministro ha riferito che entro settembre si provvederà ad inserire l’Avvocatura nell’Ufficio legislativo del Ministero.

Mascherin ha anche rappresentato al Guardasigilli il problema delle convenzioni “vessatorie” che alcuni clienti forti (come banche, assicurazioni etc.) propongono ai professionisti loro legali, una questione che Orlando ha assicurato sarà analizzata e valutata con attenzione.

Così come ha confermato la volontà di varare in breve termine un sistema di incentivi per la negoziazione assistita dagli avvocati.

“È stato un incontro operativo, e il Ministro ha dato risposte concrete, che sarà facile riscontrare nei fatti. Si tratta di un metodo di dialogo che va sicuramente condiviso ed apprezzato”, ha dichiarato il Presidente Mascherin

Marco De Fazi

L'Avvocato Marco De Fazi, classe 1961, si è laureato nel 1986 ed si è abilitato alla professione nel 1990: è cassazionista dal 2002 e lavora nello studio associato di famiglia. Ha ereditato dal padre, Avv. Walter De Fazi (mancato nel 2011 dopo 60 anni di professione), la passione per la responsabilità civile. Ha fatto parte di commissioni di studio consiliari ed associative, ed è stato per dieci anni il rappresentante italiano del network europeo PEOPIL (Pan-European Organization of Personal Injury Lawyers). Parla e scrive fluentemente inglese ed in misura più scolastica francese. Ha fatto parte della Commissione per l'esame di Avvocato 2007 ed è membro storico del Direttivo dell'Associazione Forense Emilio Conte, di cui ora è il presidente. Membro attivo della NIABA, associazione USA di avvocati italo-americani.

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