La Parentopoli dell’Ordine di Roma

La Parentopoli dell'Ordine di Roma - foto 2Il Consigliere Segretario di un Ordine professionale è responsabile, tra le altre cose, dell’organizzazione amministrativa dell’Ente (salve deleghe specifiche che il Consiglio può conferire ad uno o più Consiglieri) e della gestione delle risorse umane legate da rapporto di lavoro con l’Istituzione. Quando son diventato Segretario io, dell’Ordine degli Avvocati di Roma, ho promesso che non avremmo più instaurato rapporti di lavoro con parenti di dipendenti in servizio: prassi purtroppo avviata da alcuni precedenti Segretari verosimilmente sotto la pressione di taluni Presidenti. Ho sempre creduto che la presenza di genitori e figli all’interno di un ambiente di lavoro pubblico (a meno che entrambi non siano vincitori, con merito, di concorso) nuoccia alla serietà ed alla credibilità del datore medesimo, determinando malumori tra il personale non “beneficiato”.

Rodolfo Murra

Rodolfo Murra vanta una lunga militanza, dopo aver svolto un breve periodo di libera professione, nell’Avvocatura pubblica. Ha diretto l’Avvocatura del Comune di Roma Capitale e quella dell’Acea, ed ora è il Capo dell’Avvocatura della Regione Lazio. Dottore di ricerca in diritto processuale civile è da molti anni docente presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali presso “La Sapienza”. Autore di vari contributi a carattere scientifico, ha anche diretto con profitto alcune strutture burocratiche (come l’Ufficio Condono Edilizio del Comune di Roma od il Municipio X). E’ stato Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma per quattro anni, ricoprendo anche la carica di Segretario.