NULLO L’AVVISO DI LIQUIDAZIONE, SE LA SENTENZA NON E’ ALLEGATA.

E’ stato confermato l’orientamento della Suprema Corte di cassazione secondo cui è nullo l’avviso di liquidazione dell’imposta di registro che si limita a richiamare gli estremi della sentenza cui si riferisce senza indicare gli elementi numerici posti a base del calcolo, in quanto non consente al contribuente la verifica della correttezza della richiesta dell’amministrazione.

Così ha sentenziato la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 26731, depositata il 23.10.2018.

Per gli Ermellini, inoltre, l’ufficio non può integrare la carenza motivazionale del provvedimento iniziale con ulteriori elementi addotti successivamente in sede giudiziale.

La questione riguardava la riliquidazione di alcune somme ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale in relazione a una sentenza di usucapione pronunciata da un Tribunale. La contribuente impugnava l’atto, perché ritenuto privo di motivazione e non vi era allegata la sentenza.

In primo grado, la CTP accoglieva il ricorso, ma la CTR, adita dall’ufficio, ribaltava la decisione.

I giudici di legittimità hanno accolto l’impugnazione, ritenendo insufficiente il richiamo nell’atto impositivo degli estremi della sentenza non allegata in quanto occorre la specifica motivazione che non può tradursi in un mero richiamo degli atti prodromici. La motivazione richiede pure la determinazione del tributo dovuto e l’indicazione degli elementi matematici posti alla base della quantificazione onde consentire al contribuente la verifica della correttezza del calcolo. In ogni caso, non è possibile un’integrazione della motivazione dell’atto, da parte dell’A.F., in corso di causa.

Cliccare di seguito per il testo del provvedimento:

ordinanza n. 26731 del 23.10.2018

Emanuele Curti
Emanuele Curti

Laureato in Diritto ed Economia, nel 2006, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Calabria, consegue, nel 2008, anche la Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
Nel 2010, a seguito della frequentazione biennale presso la Libera Università degli Studi Maria SS. Assunta, “LUMSA” e previo superamento del relativo esame consegue il titolo di Specialista per le professioni legali della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali.
Dal gennaio 2011 al dicembre 2014 ha ricoperto la posizione di Associate dello Studio Legale Internazionale Willkie Farr & Gallagher LLP, presso la sede di Roma, dove ha maturato notevole esperienza nei dipartimenti del Corporate e del Litigation, in materia civile, amministrativa e tributaria.
Dal 2011 è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma.
Dal giugno 2015 è divenuto componente del Comitato di redazione del Centro Studi di Diritto, Economia ed Etica dello Sport, ricoprendo il ruolo di Responsabile per la Federazione Italiana Tennis – F.I.T.