Atto di sindacato ispettivo al Senato sui minimi contributivi

image   Presentato al Senato un interpello  su una delle più discusse criticità della riforma della “Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”, statuente l’obbligo, al comma 8 dell’art. 21, per gli iscritti agli albi forensi di contestuale iscrizione alla cassa nazionale di previdenza forense.

L’interpello in oggetto è una puntuale e curata descrizione di quanto sta accadendo, definito in modo “vampiresco” in danno di una determinata fascia di avvocati.

potrete consultare il testo dell’Interpello presentato dalla Senatrice Adele Gambaro, cliccando sul link qui di seguito:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=845586

 

Marco De Fazi

L'Avvocato Marco De Fazi, classe 1961, si è laureato nel 1986 ed si è abilitato alla professione nel 1990: è cassazionista dal 2002 e lavora nello studio associato di famiglia. Ha ereditato dal padre, Avv. Walter De Fazi (mancato nel 2011 dopo 60 anni di professione), la passione per la responsabilità civile. Ha fatto parte di commissioni di studio consiliari ed associative, ed è stato per dieci anni il rappresentante italiano del network europeo PEOPIL (Pan-European Organization of Personal Injury Lawyers). Parla e scrive fluentemente inglese ed in misura più scolastica francese. Ha fatto parte della Commissione per l'esame di Avvocato 2007 ed è membro storico del Direttivo dell'Associazione Forense Emilio Conte, di cui ora è il presidente. Membro attivo della NIABA, associazione USA di avvocati italo-americani.

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