DIAMO IL BENVENUTO AL DANNO PUNITIVO! O NO?

danni punitiviReati privatizzati: niente rischi penali, ma risarcimento danni a carico di chi ingiuria o ruba cose in comproprietà o usa una scrittura privata falsa.

 

Con l’aggiunta di una sanzione civile punitiva se il fatto è stato commesso con dolo: e qui casca l’asino. Quali saranno i parametri? Visto quello che succede per il risarcimento del danno biologico, dove l’asportazione della milza vale poche migliaia di euro prepariamoci al far west degli insulti da 150 euro…. 

 

Lo stato rinuncia, dunque, a prendere l’iniziativa e lascia alla vittima la decisione se agire contro il responsabile. Se si arriva a una condanna, lo stato, che nel frattempo è rimasto alla finestra, si ripresenta per incassare la sanzione civile.

 

Se, però, la vittima non fa niente, il fatto rimane impunito e il responsabile la passa liscia.

 

È quanto accadrà con l’applicazione del decreto legislativo, approvato ieri definitivamente dal consiglio dei ministri, in attuazione dell’articolo 2, comma 3, della legge 67/2014, che abroga alcuni reati e li trasforma in semplici illeciti civili puniti anche con una sanzione pecuniaria.

 

La novità riguarda anche i fatti commessi precedentemente alla entrata in vigore del decreto legislativo in commento: chi ha fatto querela non potrà fare altro che rivolgersi al giudice civile.

Marco De Fazi

L'Avvocato Marco De Fazi, classe 1961, si è laureato nel 1986 ed si è abilitato alla professione nel 1990: è cassazionista dal 2002 e lavora nello studio associato di famiglia. Ha ereditato dal padre, Avv. Walter De Fazi (mancato nel 2011 dopo 60 anni di professione), la passione per la responsabilità civile. Ha fatto parte di commissioni di studio consiliari ed associative, ed è stato per dieci anni il rappresentante italiano del network europeo PEOPIL (Pan-European Organization of Personal Injury Lawyers). Parla e scrive fluentemente inglese ed in misura più scolastica francese. Ha fatto parte della Commissione per l'esame di Avvocato 2007 ed è membro storico del Direttivo dell'Associazione Forense Emilio Conte, di cui ora è il presidente. Membro attivo della NIABA, associazione USA di avvocati italo-americani.