Media, Privacy e Imprese

Internet_Privacy-512x384E’ innegabile che la diffusione di ogni genere di informazione e comunicazione transiti in rete.

 

Qualsiasi tipo di dato,video, audio, e-mail, e-commerce, carte di credito,applicativi file sharing etc etc e digitale si misura nel quotidiano con le regole giuridiche dei vari e diversi ordinamenti.

Valgono, infatti, per il web le stesse leggi del mondo reale.

A volte però non se ne coglie l’importanza e si ritiene che la rete sia una sorta di zona franca.

Agevolata, a dirla tutta, da un vuoto normativo per interi comparti, dalla mancanza di controlli e regole uniche per tutti gli internauti,e, in alcuni casi, dall’incertezza giuridica.

Per fare un esempio: se scarico un film (gratuitamente), è come se andassi al cinema senza passare dalla biglietteria.

In entrambi i casi ci sono di mezzo i diritti d’autore: vedo il film e non pago.

La questione si complica quando il gestore ISP (provider) viene invitato dal titolare dei diritti d’autore a fornire il mio indirizzo IP.

E a fronte del suo rifiuto, il titolare del diritto decida di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria.

Si tratta,quindi, di privacy; l’indirizzo IP da cui effettuo la connessione è considerato un dato personale, che implica la risoluzioni di problemi complessi, In rapporto alla legge d’autore.

Nel caso in commento (Scarlett), alla Corte di Giustizia in via pregiudiziale era stato richiesto di sapere:

se il diritto dell’Unione consentiva al giudice nazionale di ingiungere al fornitore (internet ISP) di predisporre un meccanismo di filtro e blocco (preventivo e generalizzato) per tutte le comunicazioni elettroniche al fine di identificare i download dei files.

La vicenda nasceva dalla richiesta di una società di diritto Belga al Tribunale di prima istanza di Bruxelles.

Al quale lamentava che i clienti dell’ISP (provider) usufruissero da (peer-to-peer) delle opere musicali contenute nel loro catalogo, senza autorizzazione e senza pagare i diritti.

Ne chiedeva l’inibitoria e la cessazione delle violazioni della legge d’autore.

Il Tribunale di prima istanza accoglieva la domanda e condannava il gestore del servizio (ISP) a bloccare lo scambio dei file.

La Corte di Giustizia, accoglieva l’appello proposto dal gestore ISP, sottolineando come il complesso e costoso sistema di blocco e filtro non fosse in linea col principio della libertà di impresa.

Quanto alla privacy, osservavano i giudici che l’analisi del filtraggio non si limitasse agli ISP coinvolti, ma a tutti i soggetti fruitori del servizio.

Con conseguente accesso a tutti i dati contenuti e all’individuazione di tutti gli indirizzi IP degli utenti.

Il che pregiudicava i dati personali, la libertà di ricevere e di comunicare informazioni cui agli articoli 8,11 Carta dei diritti fondamentali.

Il giusto equilibrio fra i diritti in contesa –privacy e diritto d’autore- libertà d’impresa-, è certamente un segnale importante.

In assenza di un sistema giuridico globale, è auspicabile che nessuno abbia il sopravvento sull’altro.

Rosario Rao

Avvocato Rosario Rao (1958).Università degli studi di Messina e Roma La Sapienza, 1978./1979.
Cassazionista (dal 1998). Mediatore Civile e Commerciale. Conciliatore presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato della Consob.
Esercita la professione forense da quasi trent'anni, prima abilitazione 1983, nell’area prevalentemente civile e commerciale, contenziosa e stragiudiziale; con particolare interesse verso il segmento dei contratti tra privati, le imprese e i gruppi societari.
Membro e socio fondatore dello studio Rao-Gurrieri, vive e svolge la propria attività a Roma.Coniugato con tre figli.
Delegato del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Roma al XXIX Congresso nazionale Forense anno 2008, tenutosi a Bologna; al XXX Congresso Nazionale forense di Genova anno 2010; e al XXXI svoltosi a Bari, anno 2012.
Vice Presidente Commissione per l’esame avvocato e abilitazione professionale sessione esame 2006 e 2012
Componente della Camera di Conciliazione del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma, della Commissione di diritto societario e commerciale 2010-2011, Vicario della Commissione Giovani 2010-2011, Commissione Famiglia e Minori, Vicario della Commissione Cultura e Sport 2010-2011.
Socio fondatore del Circolo Forense del sito e del gruppo sportivo "Avvocatinweb"e membro dell’ “Associazione Forense Emilio Conte”.